Chilowat pensiero

Chilowatt pensiero

La potenza della Meditazione

A volte sedersi a meditare può sembrare una cosa molto ardua per tanti motivi.
Uno ha da fare altro (cosi dice la testa) devo scappare, mi chiamano al telefono, devo scrivere una lettera, non sto da solo, m’imbarazzo a farlo davanti a familiare o amici(uno deve spiegare cosa è e perché), etc., ci sono tanti di quei motivi che uno lascia stare e non medita, dicendosi che lo farà più tarde o al massimo il giorno dopo.
E’ una cosa molto comune a tutti.

Tutti ci siamo passati sullo stesso binario. Lo chiamo binario perché è la dove siamo attaccati per paura di trovarsi in un vuoto esistenziale. Il nostro binario/pensiero è composto di due impulsi “on/off”, e non si ferma mai. Proprio per questo i nostri pensieri sono in continuo mutamento andando e tornando dalla nostra memoria senza mai fermarsi.

Spesso sembrano migliaia di pensieri, ma se li osserviamo, con un po’ di attenzione vediamo che spesso si ripetono, e a volte anche in modo ossessivo. Come fare per alterare il “on/off” in modo armonioso e senza creare nessun cortocircuito con le nostre sinapsi?
Meditando. Semplice.

Basta meditare 15 – 20 minuti al giorno e accade una cosa magica in noi.
Alteriamo con degli impulsi sottili (mantra) i nostri neuroni. I neuroni diventano più fluidi.
Pensiamo il mantra in modo sottile e ci sfidiamo a pensarlo intuitivamente. All’inizio non sembra possibile, siamo ancora agganciati alla sua pronuncia, al suo possibile significato, al fatto che crediamo che intuendolo non lo sentiamo in modo chiaro e allora non funziona. Con l’intuito è comeveramente funziona al suo massimo potenziale. L’intuito si mette in moto con l’intento. L’intenzione è tutto nella pratica della meditazione. L’intenzione ci porta in un baleno la, dove siamo diretti. Il campo di tutte le possibilità. Il trascendente. La dove tutto può accadere se sappiamo dirigere il nostro intento nel modo più sottile. Pensare il mantra e non ripeterlo.

Certo che se uno lo pensa cento volte nell’arco dei venti minuti può sembrare una ripetizione. Non lo è perché i nostri pensieri interferiscono naturalmente con la nostra pratica. Il mantra svanisce dalla nostra attenzione ed entriamo nei pensieri/sogni. Il nostro intento iniziale è più potente e dopo un po’ ci riporta all’attenzione del nostro mantra che torniamo a pensarlo. Cosi per 15-20 minuti.

Tutto questo avviene senza sforzo, seduti a occhi chiusi con la schiena diritta anche appoggiata a uno schienale e con il collo e la testa libera di potersi muovere se lo riteniamo liberatorio.
Immaginate di avere un potenziale di cento chilowatt per la vostra giornata.
Se ho cento pensieri al giorno, ogni mio pensiero avrà una potenza di un chilowatt.
Dopo che sono passati, i 15-20 minuti di meditazione apriamo gli occhi dolcemente e cosi
torniamo, in noi stessi, il nostro quotidiano.

Noi stessi liberi di tutti quei pensieri che ci hanno abbordato durante la seduta. Gli abbiamo lavato.
Alcuni li abbiamo messi a mollo per addolcirli e il giorno dopo pulirli del tutto.I pensieri si sono puliti e li possiamo piegare e spostare nella nostra memoria (succede da solo) e li rimangono senza più assalirci incontrollatamente. . Potremmo portarli a gala come tutte le nostre memorie, ma solo a nostro volere.

Adesso abbiamo meno pensieri per affrontare la giornata, ci siamo liberati di un bel fardello e in automatico il nostro potenziale di cento chilowatt si ridistribuisce a meno pensieri/azioni.

Cominciamo a pensare solo quello che veramente è utile per il nostro sostegno psicofisico, la nostra sopravvivenza quotidiana, e la nostra intelligenza creativa.
Bastano pochi pensieri/azioni per affrontare il nuovo giorno. Se sono dieci pensieri/azioni, ogni nostro pensiero ha dieci chilowatt di potenza. Le nostre azioni diventano più potenti. Diventiamo energia e comunichiamo energia.

L’energia è la manifestazione pura della vita. Siamo circondati di energia, di campi magnetici di energia. Noi diventiamo un campo magnetico di energia. Adesso la possiamo spostare a nostro piacimento nella nostra vita, e nel nostro quotidiano con un bel sorriso splendente.

Basta un gesto intenzionale, un’intenzione pensata sottilmente e la nostra intelligenza creativa si dispiega come i petali di una rosa.
Tutto questo avviene senza sforzo, naturalmente.
Ci siamo immersi nel flusso continuo dell’universo e non creiamo resistenza alla vita. Lasciamo che la vita si manifesti liberamente. Diventiamo spontanei con noi stessi e con gli altri. Non abbiamo paura di essere colpiti perché non c’è niente da colpire.

Alcuni ritengono che bisogna meditare due volte al giorno. Basta una sola volta al giorno fatto bene e con piena coscienza. Abbiamo tanto da fare e lo vogliamo fare! Facciamolo dopo la meditazione e cosi scopriamo l’alleato più potente che possiamo desiderare, la natura stessa.

Meditare al mattino presto è meglio. La giornata diventa luminosa

Grazie

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